Tutti gli articoli di francescomuzzioli

Seminario 2: Le figure della poesia

Il 2 aprile si è svolto in teleconferenza il secondo seminario della L.UN.A, dedicato ai significati e alla “figure” della poesia, in particolare la metafora, ma non solo. Subito in avvio ho tenuto a precisare che la prosecuzione ” a distanza” del programma previsto non voleva assolutamente suonare come indifferenza nei confronti della situazione drammatica in cui ci troviamo a causa dell’epidemia, ma intendeva invece mostrare la resistenza della cultura, quale elemento indispensabile per il mantenimento del vivere civile, indispensabile anche per seguire corretti comportamenti sanitari.
Ringrazio nuovamente tutti i partecipanti e sono felice della buona riuscite dal collegamento tecnico, che tra l’altro, ha consentito la partecipazione di Sandro Sproccati dalla Francia, il che ha reso il nostro incontro addirittura internazionale.
Riporto qui la registrazione audio dell’incontro, compreso il dibattito.

https://www.youtube.com/watch?v=ahvPwjyfpAs

Il prossimo seminario, dedicato alle “Dimostrazioni della poesia”, è previsto per il 6 maggio. Chi volesse aggiungersi alla lista dei partecipanti può farne richiesta attraverso il modulo inserito nella sezione della LUNA.

Lezione inizio Novecento, parte prima

Continuo con le videolezioni, soprattutto adesso che occorre sperimentare la “didattica a distanza”. Finora mi ero dedicato ad alcuni ritratti: Campana, Gozzano, Palazzeschi, Rebora, Lucini, quelli che ritengo gli autori principali in un’ottica di avanguardia e di “modernità radicale”. Ma mi rendo conto che è necessario per comprenderli bene uno sguardo al panorama complessivo. E quindi faccio dopo qualcosa che avrei dovuto fare prima, mettendo a fuoco il quadro generale. Essendo l’operazione piuttosto estesa ho pensato di alleggerire la materia suddividendola in tre parti. Questa è Inizio Novecento, parte prima.

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Un appello per la cultura di Tonino Tosto

Nella attuale emergenza epidemica sono state fermate molte attività culturali. Se ne comprendono le motivazioni , tuttavia occorre pensare che per molte di esse la serrata potrebbe essere letale. Ciò sarebbe grave perché, per una efficace ripresa del Paese, le forze della cultura – e soprattutto le iniziative piccole e diffuse sul territorio – saranno indispensabili. In proposito, ricevo questo appello di Tonino Tosto, Direttore del Teatro di Porta Portese, che sottoscrivo e faccio girare volentieri. 

SALVIAMO – OGGI – GLI SPAZI CULTURALI!

Il Decreto “Cura Italia” prevede, per chi ha dovuto chiudere l’attività commerciale a causa del coronavirus, un bonus per gli affitti con un credito di imposta del 60% sulle locazioni pagate nel mese di marzo. Si tratta, quindi, non di una sospensione dei pagamenti dell’affitto ma di un credito di imposta (una sorta di rimborso) pari al 60% di quanto versato. Continua a leggere Un appello per la cultura di Tonino Tosto

Arbasino: imitazione, ironia, satira

Ho sempre ammirato, nelle scritture di Alberto Arbasino, questi tre aspetti: l’imitazione, l’ironia e la satira.
Innanzitutto l’imitazione, la capacità mimetica di riprodurre i linguaggi e gli stili. Quello che lui stesso chiamava il pastiche, per il quale aveva eletto a maestro Gadda; anzi, più che maestro, a “zio”, con la formula “i nipotini dell’ingegnere”. Questa capacità si mostra non soltanto sul lato narrativo della sua opera, ma anche su quello critico: dai suoi saggi ai più brevi articoli era tutto uno scoppiettare di citazioni e di rimandi, sostenuto da una cultura ingente e curiosa, aperta all’estero – uno dei suoi interventi “storici” più efficaci rimane quella Gita a Chiasso dove indicava potersi recuperare, varcando un confine comodamente raggiungibile, l’aggiornamento necessario ad uscire dal provincialismo e ad essere al passo con la più avanzata cultura europea. Continua a leggere Arbasino: imitazione, ironia, satira

Politicità dello sperimentalismo: un intervento di Lamberto Pignotti

In risposta agli articoli su “Sperimentalismo” e “politicità“, ricevo questo intervento di Lambeto Pignotti, che pubblico volentieri. Che si apra il dibattito!

Non è raro, ed è anzi usuale, che quando si affrontano temi culturali e argomenti letterari in modo non proprio semplicistico e con qualche ripensamento, ci si trovi di fronte a reazioni di insofferenza o addirittura colpevolizzanti. C’è sempre qualcos’altro da fare, c’è sempre qualcosa di più impellente cui pensare. Chi se ne frega, ad esempio, della politicità della letteratura, di che cosa si intende con sperimentalismo, del giudizio di valore, del divenire dei rapporti culturali e sociali, eccetera, eccetera, dato che c’è la crisi economica galoppante, la situazione internazionale ingarbugliata, il terrorismo, la mafia, la droga, l’inquinamento, il coronavirus… Continua a leggere Politicità dello sperimentalismo: un intervento di Lamberto Pignotti

Spatola in audio

Di Adriano Spatola si è già parlato varie volte in questo sito; vedi la scheda tra gli Autori e anche la lettura de L’ora dell’aperitivo in Katakino; nonché l’articolo Attorno a Spatola. Ora, do notizia di un’altra uscita che riguarda il materiale sonoro dell’autore.
Adriano Spatola, infatti, oltre che poeta legato al gruppo parasurrealista di “Malebolge”, narratore (L’oblò), autore di opera visive (Zeroglifici) è stato anche un poeta sonoro e performer straordinario. La pubblicazione curata da Giovanni Fontana con il titolo Ionisation contiene in disco la registrazione di alcune delle principali performance spatoliane. L’opera edita da Recital edizioni, è reperibile dal sito https://www.anost.net/en/Labels/Recital/

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