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Il bestsellerONE 2020, quarto capitolo e ultimo

Per fare un bestsellerONE ci vuole poco: basta prendere una lista dei libri più venduti e scaricarne i riassunti. Poi agitare con cura e mescolare a piccoli pezzi e infine sorteggiarli uno alla volta (se il computer è pesante si può utilizzare un programma di estrazione a sorte). I nomi dei personaggi vanno unificati: poiché sappiamo che è opportuno siano sei (in cerca d’autore) basterà introdurre dei nomi fittizi o anche delle semplici sigle. Nel mio caso ho scelto A, B, C per i personaggi femminili e X, Y, Z per quelli maschili. Minimi aggiustamenti sono consentiti là dove assolutamente necessario. E con questo capitolo è finito, insieme alla vacanza…

CAPITOLO QUARTO

A non si lascia abbattere facilmente dagli ostacoli. Da quando suo padre non c’è più, si è rimboccata le maniche per non perdere l’attività di famiglia: una riserva naturale, malandata ma bellissima, dove trascorre ogni minuto che le lascia libero l’università. Anche se si sente sempre più sola ora che il suo fidanzato l’ha tradita con la sua migliore amica e il suo mondo crolla pezzo dopo pezzo. Anche se avverte sempre su di sé gli occhi magnetici di X…. Continua a leggere Il bestsellerONE 2020, quarto capitolo e ultimo

Il bestsellerONE 2020, terzo capitolo

Per fare un bestsellerONE ci vuole poco: basta prendere una lista dei libri più venduti e scaricarne i riassunti. Poi agitare con cura e mescolare a piccoli pezzi e infine sorteggiarli uno alla volta (se il computer è pesante si può utilizzare un programma di estrazione a sorte). I nomi dei personaggi vanno unificati: poiché sappiamo che è opportuno siano sei (in cerca d’autore) basterà introdurre dei nomi fittizi o anche delle semplici sigle. Nel mio caso ho scelto A, B, C per i personaggi femminili e X, Y, Z per quelli maschili. Minimi aggiustamenti sono consentiti là dove assolutamente necessario. E siamo, adesso, al terzo capitolo.

CAPITOLO TERZO

«E se sei così fortunata da avere accanto una persona che conosce i tuoi pensieri prima ancora che li pensi e che, qualunque cosa accada – ne sei certa -, non ti abbandonerà mai, piano piano la paura smette di paralizzarti e allora trovi anche il coraggio di provare a spiccarlo, il tuo volo. Tanto lo sai che a terra, a osservarti con uno sguardo pieno d’amore, ci sarà sempre lei, la tua migliore amica, e che, se anche le vostre strade vi porteranno lontano l’una dall’altra, il vostro cuore andrà sempre nella stessa direzione». Continua a leggere Il bestsellerONE 2020, terzo capitolo

Il bestsellerONE 2020, secondo capitolo

Per fare un bestsellerONE ci vuole poco: basta prendere una lista dei libri più venduti e scaricarne i riassunti. Poi agitare con cura e mescolare a piccoli pezzi e infine sorteggiarli uno alla volta (se il computer è pesante si può utilizzare un programma di estrazione a sorte). I nomi dei personaggi vanno unificati: poiché sappiamo che è opportuno siano sei (in cerca d’autore) basterà introdurre dei nomi fittizi o anche delle semplici sigle. Nel mio caso ho scelto A, B, C per i personaggi femminili e X, Y, Z per quelli maschili. Minimi aggiustamenti sono consentiti là dove assolutamente necessario. E continuiamo con il

 

CAPITOLO SECONDO

La vita di A non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba. Una cosa avvincente, commovente e ironica la cui lezione universale è la bellezza della semplicità e l’eterna giovinezza in cui ci mantiene il sogno. Continua a leggere Il bestsellerONE 2020, secondo capitolo

Il bestsellerONE 2020, primo capitolo

Per fare un bestsellerONE ci vuole poco: basta prendere una lista dei libri più venduti e scaricarne i riassunti. Poi agitare con cura e mescolare a piccoli pezzi e infine sorteggiarli uno alla volta (se il computer è pesante si può utilizzare un programma di estrazione a sorte). I nomi dei personaggi vanno unificati: poiché sappiamo che è opportuno siano sei (in cerca d’autore) basterà introdurre dei nomi fittizi o anche delle semplici sigle. Nel mio caso ho scelto A, B, C per i personaggi femminili e X, Y, Z per quelli maschili. Minimi aggiustamenti sono consentiti là dove assolutamente necessario. Et voilà

CAPITOLO PRIMO

La polizia indaga sull’omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima, è stata profanata. Continua a leggere Il bestsellerONE 2020, primo capitolo

Ricordando Mario Lunetta

Nel terzo anniversario della scomparsa per ricordare Mario Lunetta la rivista online “Malacoda” ha aggiunto una sezione speciale (intitolata appunto Per ricordare Mario Lunetta) che, tra le altre cose, presenta la prima raccolta di poesie di Mario, Tredici falchi.
Oltre alla pubblicazione degli inediti teatrali (Teatro anatomico, edito da Fermenti con il concorso della Fondazione Piazzolla), della quale ho dato già notizia nel sito, sono previste nuove iniziative. Il Teatro di Porta Portese intende organizzare, nella prossima stagione, momenti di lettura e messe in scena, mentre si sta avviando la raccolta di tutte le poesie, di cui la presentazione dei Tredici falchi si considera la prima pietra.
Nella serata di oggi, ore 18, si svolgerà l’incontro online annunciato nella colonna di destra, con testimonianze, omaggi e letture di testi.

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Primo Maggio con Volponi

Per festeggiare il Primo Maggio ho pensato di recuperare una poesia di Paolo Volponi, quella che s’intitola La deviazione operaia. Ne ho fatto una versione a voce con un piccolo video che si può trovare nella sezione Katakino; in questa pagina, invece, offro il testo di sola lettura. Il testo è compreso nella raccolta Con testo a fronte (1986), che è quella più esasperatamente espressionista di questo autore; ed è quasi miracoloso come riesca a tenervi insieme il linguaggio tecnico della “gestione del personale” con i procedimenti della sua poesia matura, ad esempio la rima insistita. Si potrà riflettere, ovviamente, sui cambiamenti intervenuti nel mondo del lavoro rispetto alla fabbrica volponiana, però dubito molto che sia migliorata la sicurezza e la difesa della salute fisica, e che sia diminuita la logica del profitto privato a tutti i costi…  
Ecco il testo:

La deviazione operaia

d è deviazione, in corsivo;
K, correzione del tempo minimo,
I è maiuscolo e straniero, divo
e regale nel giuoco, quindi punitivo
credibile, già visto e sentito.

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