Archivi categoria: Il libro del giorno

Corporeità e densità nella poesia di Giovanni Fontana

L’opera di Giovanni Fontana si è affermata ormai come una delle direzioni principali della poesia italiana contemporanea, innanzitutto per l’estensione dei mezzi – performance con sbocchi teatrali, poesia sonora, poesia visiva e una costante produzione di poesia lineare o semi-lineare (quasi in funzione di spartito) – e per la portata internazionale e relativi riconoscimenti; ma anche per maturità e intensità espressiva teme ben pochi confronti. Notevole anche per costanza e continuità: escono a stretto giro le tavole verbovisive di Paysages, edite dalla Fondazione Bonotto con l’introduzione di Eugenio Miccini e le poesie de Il corpo denso, prefate da Barbara Meazzi, per i tipi dell’editore Campanotto, che conferma la sua meritoria attività di promotore della ricerca più avanzata. Continua a leggere Corporeità e densità nella poesia di Giovanni Fontana

Michele Fianco e i “meravigliosi”

Un nuovo libro di Michele Fianco appare con il titolo I meravigliosi, dall’editore Arcipelago Itaca. È un libro diverso dal solito, in quanto legato a una precisa esperienza compiuta dall’autore come supplente in una scuola. Di solito, l’attività del supplente non è un gran che: ci si sente comunque supplementari e si stenta ad ingranare con alunni abituati a modalità diverse. Supplenza=supplizio, lo dice anche l’omofonia. E invece qui tutto è andato meglio, anzi è andato al meglio. Tanto che da quei mesi meravigliosi trascorsi in classe è venuto fuori questo libro.
Non aspettatevi però un racconto rievocativo e neppure una galleria di tipi simpatici o di bozzetti di vita vissuta. Michele Fianco resta fedele a se stesso e quindi al suo stile (o tono come preferisco chiamarlo) che è fondamentalmente anti-realistico. O, per essere più precisi, di un realismo radicale, convinto che la realtà più autentica stia nelle pieghe del vissuto e non nel suo primo piano “normale”. Continua a leggere Michele Fianco e i “meravigliosi”

Tutto su Ottonieri

La giovane studiosa Giovanna Lo Monaco, già segnalata su “Critica integrale” per il suo libro sul teatro della neoavanguardia, ha pubblicato ora, per le edizioni ETS, un lavoro critico dedicato a Tommaso Ottonieri; titolo: Tommaso Ottonieri. L’arte plastica della parola. È una monografia completa, ovviamente provvisoria in quanto l’autore è in piena attività, fornita di una bibliografia ampia e dettagliata sia delle opere che dei contributi su di esse, che offre perciò un ritratto a tutto tondo di un autore che si conferma come una delle figure più rappresentative, in verso e in prosa, del panorama contemporaneo, di quello che resta della letteratura al di là della produzione stagionale per il mercato e del dilettantismo fecebookkista. Continua a leggere Tutto su Ottonieri

Palladini: i virus sognano gli uomini

Questo libro era in qualche modo “obbligatorio”. Tanto Marco Palladini ha insistito sul tema del virus (vedi anche la monografia a lui dedicata da Ilenia Appicciafuoco, Nei sentieri della linguavirus), usando il termine per indicare una scrittura ribelle, da infiltrato nei generi letterari e da cronista del dissolvimento sociale, che non poteva ora mancare un confronto con il virus clamoroso che da un anno a questa parte ha ristretto ‒ e ancora restringe mentre scrivo ‒ le nostre esistenze e il mondo intero. Ecco dunque il risultato: I virus sognano gli uomini, edito da Ensamble nella collana diretta da Plinio Perilli che firma la postfazione.
Un romanzo della pandemia, al pari di quelli che si aspettano a iosa? La strada scelta da Palladini lo distingue, intanto, fin dall’inizio dal banale resoconto diaristico per la scelta di narrare in terza persona, dando volto a un personaggio chiamato Lafcadio Morriconi (che compensa la ricercatezza del nome proprio con il cognome popolaresco) e quindi conservando una “riserva di distanza”, malgrado si ritrovino nell’eroe molti dei movimenti di pensiero dell’autore, però insieme ad elementi non coincidenti che lo differenziano. Continua a leggere Palladini: i virus sognano gli uomini

Lubrano: poesia e eros

Torna a stretto giro Carmine Lubrano con due nuove pubblicazioni: un suo libro di versi, intitolato innamoramentum de la sposa barocca, affidato all’editore D’Ambrosio e un nuovo numero del Lab-Oratorio di “Terra del fuoco” che figura come nuovo volume del titolo un’altra (possibile) avanguardia. Sono entrambi di grande formato, costruiti con una attenta intersezione di parole e di immagini in collage, secondo lo stile tipico dell’autore, quindi con spiccato valore visivo. Perché questa scrittura deve tenersi sempre in movimento, pressoché frenetico e sotto pressione di passione. Fin dal titolo l’innamoramentum la pone all’insegna dell’eros: «carmen carnale» o «carmecoito» che sia, il testo poetico di Lubrano si colloca esplicitamente lungo la linea della trasgressione, eminentemente antiperbenista e antiborghese, quella pulsione al “ritorno del represso” che non è solo surrealista, ma che nel surrealismo ha esplicitato in tutta evidenza la sua vocazione rivoluzionaria. Continua a leggere Lubrano: poesia e eros

L’Espressionismo secondo delli Santi

Gaetano delli Santi è artista a tutto campo, dalle arti figurative (pittura, scultura) a quelle letterarie (poesia, ma anche prosa: in prosa c’è un suo voluminosissimo Faust in attesa e in continua espansione). Con una sperimentazione linguistica senza pari, è stato, negli anni Novanta del Novecento, una delle figure di punta del movimento della Terza Ondata (una formula inventata a quei tempi da Bettini e Di Marco e accolta anche da Barilli: oggi purtroppo accaparrata dalla pandemia…). Il suo Fra’ Giordano Bruno redivivo è approdato al teatro nel 2003 per la regia di Claudio Pappalardo e la performance di Giacinto Palmarini (lo si può vedere in filmato). Delli Santi Non ha trascurato nemmeno l’aspetto teorico-critico, basti vedere il suo libro sul Barocco (La forza generativa del Barocco), montato come un vero e proprio ipertesto, anche grazie all’impaginazione dinamica dell’editore Fabio D’Ambrosio. Con il medesimo editore, che è suo collaboratore costante, delli Santi pubblica ora un altrettanto impegnativo Saggio sopra l’espressionismo, anche questo realizzato con l’apporto decisivo delle immagini in un’ottica interdisciplinare che supera i confini non solo delle dimensioni ma anche della pagina stessa fino a riempirne i lati di note e di brevi indicazioni segnaletiche per orientare la lettura.

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