Malacoda sul Partito Comunista

Adesso quel diavolo di Malacoda è andato a mettere la sua appendice indiscreta nella questione del comunismo.
E di “appendice” proprio si tratta, alla lettera, in quanto la rivista online “Malacoda”, diretta da Mario Quattrucci ha raccolto un nutrito gruppo di interventi sul Partito Comunista in un inserto speciale 100 anni di PCI che si è aggiunto al suo primo numero del 2021, già messo in rete da alcuni giorni. È, come si conviene, un insieme molto variegato di contributi non solo di tipo storico e politico, ma anche di taglio più creativo come pure riguardanti i rapporti con le arti. Ci sono diverse prospettiva e differenti bilanci; questo è giusto: è bene che di comunismo si parli oggi in molti modi. Continua a leggere Malacoda sul Partito Comunista

Incontro con Marcello Carlino

Il nuovo ciclo di seminari della LUNA, dedicato al “romanzo anomalo” si è aperto con un incontro con Marcello Carlino, svoltosi – come altre volte ‒ in forma di colloquio-intervista- dibattito.
Per chi volesse ascoltare o riascoltare l’incontro:

Nel corso del seminario, Carlino ha svolto alcune indicazioni di fondo partendo dallo stato attuale di degrado del romanzo, così come è determinato dagli standard commerciali vigenti nell’editoria e tornando a proporre vari elementi di “anomalia”, cioè di differenza e alternativa per una narrazione degna dello statuto letterario, o anche solamente di inventiva, vitalità e “intelligenza”. Continua a leggere Incontro con Marcello Carlino

Scritture della catastrofe di nuovo in libreria

L’editore Meltemi ripropone il mio libro Scritture della catastrofe, già pubblicato in prima edizione nel 2007. La nuova versione è stata rivista, corretta e aggiornata, dato il periodo intercorso. Il clima determinato dalla pandemia ha indubbiamente inciso sul ritorno di questo “viaggio tra le distopie” che tocca diversi aspetti divenuti, purtroppo, d’attualità. Tuttavia il genere (o sottogenere) distopico non vale soltanto in quanto la sua visione del futuro si sta dimostrando azzeccata, ma soprattutto per la sua impostazione particolare che, puntando sul peggioramento del presente, “distorce”, per così dire, i generi confinanti, il fantastico e la fantascienza, e utilizza anche, a buon bisogno, l’allegoria e l’umorismo, mettendo sotto gli occhi l’avvertimento di cosa avverrà se tutto continua così.
Il libro percorre passo passo gli incubi letterari, dai più ai meno famosi, di diverse letterature. La rassegna dell’evoluzione e delle tipologie delle scritture distopiche serve a farne comprendere meglio la funzione, che è essenzialmente esortativa (la distopia rappresenta qualcosa che non vuole veder realizzata) e la posizione nel sistema odierno dei generi letterari. Continua a leggere Scritture della catastrofe di nuovo in libreria

La distanza critica

Invogliato da una intervista dell’autore e soprattutto dal titolo del libro, ho letto i saggi di Franco Moretti raccolti in A una certa distanza (Carocci editore). Conoscevo già varie altre opere di Moretti e ho trovato la sua prospettiva sempre interessante anche quando ero in disaccordo, e la sua scrittura sempre coinvolgente in quanto chiara, esplicativa, disponibile alla verifica e priva di affermazioni indimostrabili; gli riconosco una “obiettività” che sfugge al conservatorismo nostalgico di molti studi letterari rivolti alla tradizione del passato e in questo ultimo lavoro ho trovato addirittura una disponibilità all’autocritica (l’accoglimento delle obiezioni quando «ti viene dimostrato che ti sbagli») che avevo raramente rinvenuto nel mondo della teoria letteraria.
In questo libro Franco Moretti sviluppa la sua idea di Distant reading (era il titolo dell’edizione in inglese, contrapposto diametralmente al Close reading diffuso in area anglosassone), già portata avanti in La letteratura vista da lontano del 2005. E a me pare che, tanto più in questo periodo, in cui il “distanziamento” è visto come coatta costrizione sanitaria, sia necessario difendere la “distanza” ‒ contro tutte le teorie in auge dell’empatia e dell’assorbimento nel testo ‒ precisandola come distanza critica. Continua a leggere La distanza critica

Micromance di Antonio Amendola si può leggere su Critica integrale

“Critica integrale”, nel suo piccolo provvede ad editare. Ospita oggi in formato PDF nella sezione Gli scaricabili, il testo Micromance di Antonio Amendola. Amendola è autore che i “seguitori” di questo sito conoscono, avendo collaborato più volte con interventi sulla sonorità e sulla voce. È un autore davvero poliedrico, esperto di musica elettronica, di poesia sonora, di performance e attivo anche nella scrittura, vedi le pubblicazioni: Vocalisia, Il trenorale, Materiali e forme di scritture sonanti, L’uomo senza macchina da presa, Labiale.
Si tratta, anche nel caso di Micormance, di un lavoro originale che, oltre a sottolineare i valori della composizione grafica come equivalente della pronuncia e della sillabazione, produce interessanti intersezioni semiotiche tra linearità e figurazione, parola e immagine, suono e silenzio, in un progetto di unione delle arti attraversato da forte tensione. Continua a leggere Micromance di Antonio Amendola si può leggere su Critica integrale

Nuovo programma della LUNA 2021

Stanno per riprendere, nel nuovo anno 2021, i seminari della LUNA, con un breve ciclo dedicato al romanzo anomalo (vedi articolo di presentazione del tema).
Il programma prevede le seguenti date:
27 gennaio. Incontro con Marcello Carlino sul romanzo anomalo
24 febbraio. Palazzeschi, Il codice di Perelà
21 marzo. Gadda, Quer pasticciaccio brutto…
28 aprile. Manganelli, Hilarotragoedia
19 maggio. Pasolini, Petrolio
16 giugno. La sorte del romanzo Continua a leggere Nuovo programma della LUNA 2021