Archivi categoria: Appello straordinario

Lezione Rebora

Questo mese la videolezione (da qualche giorno su Youtube, raggiungibile anche passando dalla sezione Appello straordinario) è dedicata a Clemente Rebora. Nel panorama di inizio Novecento che andiamo disegnando, Rebora è un autore difficile e difficilmente classificabile, anche se può essere collocato nell’ambiente della rivista “la Voce”, che pubblicò nel 1914 i suoi Frammenti lirici. Potremmo anche, seguendo Contini, parlarne come di un espressionista italiano. Certamente c’è nel suo testo una percezione acuta della vita moderna che si traduce nell’ansia e nella tensione esasperata del ritmo e del linguaggio.

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LEZIONE PALAZZESCHI

Prosegue il corso (per il vero non molto accelerato) di videolezioni sulla poesia italiana di inizio Novecento, nella sezione “Appello straordinario”. Tocca questa volta ad Aldo Palazzeschi e alla sua effervescente poesia comica tra crepuscolarismo e futurismo. Il testo campione che viene analizzato è E lasciatemi divertire, uno scatenamento “sonoro” di natura ludica e tuttavia con risvolti alquanto seri.

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LEZIONE GOZZANO

È in linea su Youtube una nuova lezione sulla poesia di inizio Novecento, trovate il link nella sezione “Appello straordinario”, qui sotto a destra. Si parla di Gozzano e dei suoi testi più conosciuti, ma soprattutto di uno meno noto e non rientrato nelle raccolte, scritto negli ultimi tempi, a ridosso del viaggio in India. S’intitola Ketty. Qui – non meno che con Carlotta, con Graziella e con Felicita – l’ironia di Gozzano (il “sogghigno”, come lui diceva) va alla grande e si confronta con la globalità del turismo e, nella figura della protagonista, con l’invadenza dell’incultura americana. Davvero profetico!

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