Pippo Di Marca, uno dei principali esponenti dell’avanguardia teatrale a Roma e non solo, oltre alle straordinari esiti sul palcoscenico ha sempre tenuto d’occhio la letteratura e ospitato in più occasioni nel suo Metateatro scrittori e poeti. Sicché ora la sua prova narrativa Vite spezzate nella tempesta (edita da Fermenti) non coglie poi tanto di sorpresa. Semmai, di sorprendente c’è la dimensione dell’esperimento che si presenta davvero esagerata e “mostruosa” con le sue quasi seicento pagine e lo spessore inusuale della scrittura sempre tenuta ad un altissimo grado di tensione e di carica espressiva in un lungo tour de force che sembra non finire mai. Scrittura esuberante e in costante stato di moltiplicazione sinonimica, dove la trittologia è il minimo garantito e la polifonia è condotta fino all’esasperazione dell’“esplosione parolibera”, o meglio del “bordello di voci”.
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Lo dice Sanguineti
Mi pare urgente fare un appello al non pianto, fare un elogio del cinema che non fa piangere. Ritornando sulla grandezza di Ejzenštejn e Dreyer, affermo a loro elogio che credo non facciano mai piangere. Quando vedo il finale di Paisà sono mille le cose che mi vengono in mente, ma sicuramente non mi viene da piangere. Mi fa pensare, mi fa capire, mi fa riflettere sulla realtà, sulle esperienze e sulla vita, ma non mi fa piangere. Che una puttana sentimentale possa piangere vedendo La passione di Giovanna d’Arco lo posso capire, ma siccome non sono una puttana sentimentale mi passa per la testa tutt’altro, e capisco che Godard è in quell’occasione di una perfidia straordinaria: mi pare sia un perfetto esempio del sublime cinismo di Godard, altro regista che non fa piangere. A suo merito, sfido chiunque a piangere guardando una qualsivoglia sequenza di Godard. Fa riflettere, fa pensare, fa ragionare, incita a ripensare la vita, la morte e il mondo. Far piangere è un crimine da reprimere, e non solo in ambito cinematografico.
Il bestsellerONE 2020, quarto capitolo e ultimo
Per fare un bestsellerONE ci vuole poco: basta prendere una lista dei libri più venduti e scaricarne i riassunti. Poi agitare con cura e mescolare a piccoli pezzi e infine sorteggiarli uno alla volta (se il computer è pesante si può utilizzare un programma di estrazione a sorte). I nomi dei personaggi vanno unificati: poiché sappiamo che è opportuno siano sei (in cerca d’autore) basterà introdurre dei nomi fittizi o anche delle semplici sigle. Nel mio caso ho scelto A, B, C per i personaggi femminili e X, Y, Z per quelli maschili. Minimi aggiustamenti sono consentiti là dove assolutamente necessario. E con questo capitolo è finito, insieme alla vacanza…
CAPITOLO QUARTO
A non si lascia abbattere facilmente dagli ostacoli. Da quando suo padre non c’è più, si è rimboccata le maniche per non perdere l’attività di famiglia: una riserva naturale, malandata ma bellissima, dove trascorre ogni minuto che le lascia libero l’università. Anche se si sente sempre più sola ora che il suo fidanzato l’ha tradita con la sua migliore amica e il suo mondo crolla pezzo dopo pezzo. Anche se avverte sempre su di sé gli occhi magnetici di X…. Continua a leggere Il bestsellerONE 2020, quarto capitolo e ultimo
Il bestsellerONE 2020, terzo capitolo
Per fare un bestsellerONE ci vuole poco: basta prendere una lista dei libri più venduti e scaricarne i riassunti. Poi agitare con cura e mescolare a piccoli pezzi e infine sorteggiarli uno alla volta (se il computer è pesante si può utilizzare un programma di estrazione a sorte). I nomi dei personaggi vanno unificati: poiché sappiamo che è opportuno siano sei (in cerca d’autore) basterà introdurre dei nomi fittizi o anche delle semplici sigle. Nel mio caso ho scelto A, B, C per i personaggi femminili e X, Y, Z per quelli maschili. Minimi aggiustamenti sono consentiti là dove assolutamente necessario. E siamo, adesso, al terzo capitolo.
CAPITOLO TERZO
«E se sei così fortunata da avere accanto una persona che conosce i tuoi pensieri prima ancora che li pensi e che, qualunque cosa accada – ne sei certa -, non ti abbandonerà mai, piano piano la paura smette di paralizzarti e allora trovi anche il coraggio di provare a spiccarlo, il tuo volo. Tanto lo sai che a terra, a osservarti con uno sguardo pieno d’amore, ci sarà sempre lei, la tua migliore amica, e che, se anche le vostre strade vi porteranno lontano l’una dall’altra, il vostro cuore andrà sempre nella stessa direzione». Continua a leggere Il bestsellerONE 2020, terzo capitolo
Il bestsellerONE 2020, secondo capitolo
Per fare un bestsellerONE ci vuole poco: basta prendere una lista dei libri più venduti e scaricarne i riassunti. Poi agitare con cura e mescolare a piccoli pezzi e infine sorteggiarli uno alla volta (se il computer è pesante si può utilizzare un programma di estrazione a sorte). I nomi dei personaggi vanno unificati: poiché sappiamo che è opportuno siano sei (in cerca d’autore) basterà introdurre dei nomi fittizi o anche delle semplici sigle. Nel mio caso ho scelto A, B, C per i personaggi femminili e X, Y, Z per quelli maschili. Minimi aggiustamenti sono consentiti là dove assolutamente necessario. E continuiamo con il
CAPITOLO SECONDO
La vita di A non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba. Una cosa avvincente, commovente e ironica la cui lezione universale è la bellezza della semplicità e l’eterna giovinezza in cui ci mantiene il sogno. Continua a leggere Il bestsellerONE 2020, secondo capitolo
Il bestsellerONE 2020, primo capitolo
Per fare un bestsellerONE ci vuole poco: basta prendere una lista dei libri più venduti e scaricarne i riassunti. Poi agitare con cura e mescolare a piccoli pezzi e infine sorteggiarli uno alla volta (se il computer è pesante si può utilizzare un programma di estrazione a sorte). I nomi dei personaggi vanno unificati: poiché sappiamo che è opportuno siano sei (in cerca d’autore) basterà introdurre dei nomi fittizi o anche delle semplici sigle. Nel mio caso ho scelto A, B, C per i personaggi femminili e X, Y, Z per quelli maschili. Minimi aggiustamenti sono consentiti là dove assolutamente necessario. Et voilà…
CAPITOLO PRIMO
La polizia indaga sull’omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima, è stata profanata. Continua a leggere Il bestsellerONE 2020, primo capitolo