Il bestsellerONE 2020, quarto capitolo e ultimo

Per fare un bestsellerONE ci vuole poco: basta prendere una lista dei libri più venduti e scaricarne i riassunti. Poi agitare con cura e mescolare a piccoli pezzi e infine sorteggiarli uno alla volta (se il computer è pesante si può utilizzare un programma di estrazione a sorte). I nomi dei personaggi vanno unificati: poiché sappiamo che è opportuno siano sei (in cerca d’autore) basterà introdurre dei nomi fittizi o anche delle semplici sigle. Nel mio caso ho scelto A, B, C per i personaggi femminili e X, Y, Z per quelli maschili. Minimi aggiustamenti sono consentiti là dove assolutamente necessario. E con questo capitolo è finito, insieme alla vacanza…

CAPITOLO QUARTO

A non si lascia abbattere facilmente dagli ostacoli. Da quando suo padre non c’è più, si è rimboccata le maniche per non perdere l’attività di famiglia: una riserva naturale, malandata ma bellissima, dove trascorre ogni minuto che le lascia libero l’università. Anche se si sente sempre più sola ora che il suo fidanzato l’ha tradita con la sua migliore amica e il suo mondo crolla pezzo dopo pezzo. Anche se avverte sempre su di sé gli occhi magnetici di X….

È quasi mezzanotte e una nebbia sottile avvolge la metropoli addormentata. In un palazzo di quattro piani, dentro un appartamento disabitato, un frigorifero va in cortocircuito. Le fiamme, lente e invisibili dall’esterno, iniziano a divorare ciò che trovano. Due piani più in alto, B scivola nel sonno mentre aspetta il ritorno di Z, il ragazzo che ama con una passione per lei nuova e del quale non è ancora riuscita a parlare a sua madre, che abita lontano e vorrebbe sapere tutto di lei.
Invece bisogna sapere che A è una biologa e insegna a Parigi, dove abita con Y. Da anni non va nel luogo in cui è nata e che ha lasciato dopo un evento drammatico, perché non riesce a fare i conti con le ombre della sua famiglia. Quando l’anziana madre di Y è ricoverata in una clinica perché sta progressivamente perdendo la memoria, A è costretta a rimettere tutto in discussione. Chi siamo, quando pezzi interi della nostra vita scivolano via? Che cosa resta di noi?
Le cose si complicano perché viene scoperto il cadavere di uno stupratore: nel suo telefono compare il numero di C. Due giorni prima di essere ucciso l’uomo ha chiamato il commissario, che ora giunge sulla scena del crimine per partecipare alle indagini. Il tratto che accomuna entrambe le vittime dall’oscuro passato è la presenza di segni di flagellazione sulla schiena.
B aveva sedici anni ed è stata cacciata di casa quando i genitori hanno scoperto che è rimasta incinta dopo una notte passata con un soldato nazista. Rifugiatasi in una struttura per ragazze madri, era stata però costretta a rinunciare al figlio appena nato. Sola e senza mezzi ha trovato ospitalità in una piccola stazione ferroviaria, dove lavorava come inserviente per guadagnarsi da vivere. Un giorno ha scoperto un carro merci dove sono stipate decine di bambini ebrei destinati a un campo di concentramento e non ha potuto fare a meno di ricordare suo figlio. Questo è il passato, adesso sullo sfondo di una splendida Los Angeles, tra corse in moto, feste universitarie e spiagge assolate, B e X impareranno che le cose non sono mai come sembrano, e che l’amore vero, quando arriva, ti travolge e ti cambia. E giorno dopo giorno si insinua nella sua testa, diventando la cosa più proibita su cui B abbia mai voluto mettere le mani. E la morte precoce della sorella sarà il primo dei dolori devastanti della vita di X.
Alcune impreviste circostanze, tuttavia, fanno avvicinare A e Z più di quanto entrambi avrebbero mai creduto possibile, e i due giovani cominciano a guardarsi reciprocamente con occhi diversi. Che la dolce A sia più forte e caparbia di quanto appare, e il rude Z meno insensibile di quanto i suoi modi mostrino?
Che aprile sia il più crudele dei mesi, l’ispettore lo scopre una mattina al bancone del solito bar, trovandosi davanti il vicecommissario. Afflitto e fiaccato nel fisico, il vecchio superiore assomiglia proprio a uno spettro. È riapparso dall’ombra di giorni lontani perché vuole un favore. Spiega che pochi mesi dopo aver compiuto diciotto anni, C, rimasta orfana a dodici anni, ha perduto anche la zia, il solo punto di riferimento dalla morte dei suoi genitori. Senza casa e senza soldi, C, disperata, è costretta a chiedere aiuto all’unica persona che può aiutarla: Y. Y è un uomo scontroso e solitario, con un solo grande amore: la scultura. Le sue opere lo hanno reso famoso nell’ambiente.  È un attimo che cambierà il corso della loro vita: senza pensare alle conseguenze di quel gesto, C prende uno dei neonati e fugge nella notte fredda. Dopo ore di cammino in mezzo ai boschi C e il piccolo, stremati, vengono accolti in un circo, ma potranno rimanere a una condizione: C dovrà imparare a volteggiare sul trapezio, sotto la guida della misteriosa B. In alto, sopra la folla, C e B dovranno imparare a fidarsi l’una dell’altra, a costo della loro stessa vita.
Il poliziotto si rivolge a A, la donna invisibile che legge le labbra e interpreta il linguaggio del corpo, ex agente della più segreta unità dei Servizi. Dopo tanta sofferenza, nella vita di A è arrivata una stagione serena, ora che la compagna del figlio morto le ha regalato un nipotino.
Cambio di scena: B ha diciassette anni e pensa di avere una vita perfetta. Brava a scuola, un fidanzato innamorato, delle amiche fedeli. Ma quando un giorno rientra in casa, sua madre, con gli occhi bassi, le confessa di aver lasciato suo padre per un altro uomo: lei e B si trasferiranno a casa sua. Quando all’improvviso una rivelazione sconvolgente investe il suo mondo, Y, incurante di tutto e di tutti, scappa lontano da B e dai suoi cari, per ritrovare se stesso e un po’ d’equilibrio. Ed è allora che il suo unico sostegno diventa C, bella come una top model e con due occhi verdi mozzafiato, che condivide con lui ricordi tremendi e sembra l’unica in grado di placare, almeno in parte, il suo tumulto interiore. Ma il peggio deve ancora venire, perché C sarà obbligata a vivere con le persone che odia di più al mondo: X e Z, i figli del nuovo compagno della madre. Li conosce di fama, ma lei non ci ha mai voluto avere nulla a che fare. Campioni di football, attaccabrighe, ribelli, con una ragazza diversa ogni giorno. I classici cattivi ragazzi da cui stare lontani. I più temuti del liceo. I primi giorni in casa, C decide di evitarli. Mentre Z, scisso tra l’attrazione per B e il sentimento indefinibile per A, cerca di fare chiarezza dentro di sé, X prepara il suo assalto finale e non ha intenzione di risparmiare nessuno pur di ottenere la sua terribile vendetta.
Il nome di X è il soffio di un vento gelido che colpisce a tradimento nel tepore di aprile, e lascia affiorare ricordi che sarebbe meglio dimenticare. In un viaggio a ritroso nel tempo, si dipana il filo dell’indagine più pericolosa, quella che scivola nei territori insidiosi della memoria collettiva e criminale di un intero paese, per sciogliere il mistero di chi crediamo d’essere, e scoprire chi siamo davvero.
Mentre una timida primavera si affaccia sulla città, i fantasmi del passato tornano a regolare conti rimasti in sospeso, come colpi di coda di un inverno ostinato.

(Fine)

(27/08/20)

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