Il bestsellerONE 2020, secondo capitolo

Per fare un bestsellerONE ci vuole poco: basta prendere una lista dei libri più venduti e scaricarne i riassunti. Poi agitare con cura e mescolare a piccoli pezzi e infine sorteggiarli uno alla volta (se il computer è pesante si può utilizzare un programma di estrazione a sorte). I nomi dei personaggi vanno unificati: poiché sappiamo che è opportuno siano sei (in cerca d’autore) basterà introdurre dei nomi fittizi o anche delle semplici sigle. Nel mio caso ho scelto A, B, C per i personaggi femminili e X, Y, Z per quelli maschili. Minimi aggiustamenti sono consentiti là dove assolutamente necessario. E continuiamo con il

 

CAPITOLO SECONDO

La vita di A non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba. Una cosa avvincente, commovente e ironica la cui lezione universale è la bellezza della semplicità e l’eterna giovinezza in cui ci mantiene il sogno.

Un giorno un poliziotto si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di A si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno.
Intanto B fa la guardiana di un cimitero. Nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Ma c’è qualcuno che sta cercando di entrare a far parte della sua vita e tenta di contattarla in tutti i modi; si tratta di una nota avvocatessa impegnata nella difesa dei diritti umani, che dice di essere sua nonna… Grazie ai suoi racconti, B scoprirà la storia travagliata della sua famiglia e l’importanza di lottare per coloro che ami.
Quanto a C è una delle modelle più famose: bellissima, ricca e desiderata. Ma dietro l’immagine glamour e la fastidiosa attenzione dei paparazzi si cela una donna fragile, che fatica a reggere lo stress e le pressioni di un mondo in cui contano solo le apparenze. C è la più giovane delle sorelle e mentre tutte le altre sembrano aver superato la morte del padre e aver trovato la felicità, lei si sente sempre più persa e sola. L’unico modo per andare avanti è anestetizzare il dolore, rifugiandosi in alcol e droghe, specialmente da quando è stata mollata dal suo fidanzato.
È una domenica mattina di fine giugno e A e X, come d’abitudine, hanno invitato a pranzo nel loro appartamento al Testaccio due coppie di cari amici. Stanno facendo gli ultimi preparativi in attesa degli ospiti quando una sconosciuta si presenta alla loro porta. Molti anni prima ha vissuto in quella casa e vorrebbe rivederla un’ultima volta, si giustifica. Le insistenti domande della donna sul suo passato avevano spinto A a una freddezza che non aveva mai dimostrato. E poi c’erano le strane ombre che continuavano ad apparire in giardino, sempre accompagnate da un particolare profumo, e che sembravano scrutare ogni movimento di A. Dopo qualche settimana trascorsa insieme, X le aveva proposto di seguirlo nel Sud in una vecchia casa abbandonata da anni, circondata da campi di lavanda. La loro prima estate insieme si era rivelata meravigliosa, le giornate si susseguivano pacifiche tra la musica, i libri e i profumi della campagna. Con l’arrivo dell’autunno, però, qualcosa tra loro si era incrinato.
Colpo di scena: in una spettrale brughiera del Nord viene ritrovato il corpo di una quattordicenne scomparsa l’anno prima. Contemporaneamente un’altra ragazza della stessa età, è strappata alla morte da uno sconosciuto, che in una notte di tempesta sente le sue urla strazianti provenire dal mare e riesce a trarla in salvo. Per B è l’inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento e da varie altre trappole mortali. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell’indagine solo per amore di Z, l’uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Z è scomparso… Perciò B ha lo sguardo che sembra smarrito, come se cercasse qualcuno. O qualcosa. Dice di chiamarsi A e di venire da lontano, nella borsa che ha con sé conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. E che, fra aneddoti di una vita avventurosa e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto.
Torniamo indietro: A e B, anno dopo anno, crescono, si innamorano, si arrabbiano, cadono, si disperano, fanno l’amore, sognano, cadono ancora e ancora si rialzano, ma soprattutto non smettono mai di ascoltarsi davvero e di dirsi sempre la verità. Se infatti esiste una certezza nelle loro vite fragili e scomposte è che l’una per l’altra sono e saranno sempre più di una confidente, più di una sorella, più di una spalla su cui piangere, più di qualcuno che ti difende anche quando hai torto, anche quando sbagli, più di una mano da stringere quando non resta niente, più di qualcuno che rimane anche quando non resta niente. Finché non riaffiora un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l’esistenza apparentemente tranquilla e quasi monotona di B e Y e dei loro amici, segnandoli per sempre. Anche C era sparita in circostanze misteriose, e ora, sotto shock, dice di essere stata rapita e tenuta segregata da un uomo, ma è incapace di ricordare il minimo dettaglio utile a mettere la polizia sulla pista giusta. Le indagini si concentrano sulla sparizione di un’altra quattordicenne mai più ritrovata. C’è un fil rouge che unisce tre coetanee così diverse tra loro per carattere ed estrazione sociale?
Ancora C: aveva un debole per il mare e per i suoi tramonti, che l’ha portata presto alla scoperta di nuove avventure ed emozioni da vivere per la prima volta durante l’arco della sua adolescenza. Quando C scopre che il suo posto preferito potrebbe essere rilevato da un uomo ricco, come regalo per suo figlio, affinché lo trasformi nell’ennesimo resort, il mondo le crolla addosso. Y odia la riserva. C odia Y, con quell’aria da quarterback venerato da tutti, i tatuaggi da esibizionista e la passione per le feste al campus. E ancora di più odia il fatto di dover lavorare con lui fianco a fianco, perché il padre di Y rileverà l’attività solo se suo figlio dimostrerà di sapersi assumere delle responsabilità. Forse l’unica via di salvezza è fare in modo che Y detesti la riserva, e anche C, al punto di rinunciare.
Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per A. Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile: l’aiuterebbe ad andare di nuovo d’accordo con il figlio ribelle e a ritrovare la sintonia di un tempo con il marito. Così decide di ricontattare Z e di seguire le sue indicazioni. Per liberarsi delle caratteristiche negative c’è ogni giorno un semplice esercizio da compiere, un piccolo passo alla volta: ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata. Z, con un padre ingegnere e una madre architetta snob che tradisce il padre in modo sistematico, è cresciuto nella borghesia fiorentina con un fratello, Y, che ama anche lui A, e una sorella, B. Ed ecco, giù in strada, nel negozio di fronte, C sta pensando proprio a lei, come capita sempre più spesso, senza averglielo mai confessato, ma con una voglia matta di farlo. Per tutti loro non c’è più tempo: un mostro di fuoco sta per stravolgere ogni prospettiva, costringendoli a scelte estreme per colmare quei silenzi, o per dare loro un nuovo significato. È A ad indagare i momenti terribili in cui la vita e la morte si sfiorano diventando quasi la stessa cosa, e in cui le distanze che ci separano dagli altri vengono abbattute dall’amore più assoluto, quello che non conosce condizioni.

(Seguita)

13/08/2020

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