Mangatour5

In un quartiere estremamente eccentrico e socialmente arduo soggiornano le comete. Non chiedetemi dove si trovi esattamente. Dovreste andare da qualche parte per, diciamo, qualche miliardo di chilometri. Forse cento. Forse centocinquanta. Ma, arrivati lassù, dovreste chiedere; perché un milione di chilometri in più o in meno fa tutta la differenza. E chiedere la strada da quelle parti – sempre che abbiate preso la direzione giusta – fa tutta la differenza. Ora, da quelle parti vi è gran freddo, eccetto che nei quartieri abitati appunto dalle comete. Vi è buio, eccetto dove una qualche cometa si accenda a far da luminaria. Non vi sono strade, a meno che una cometa non distenda il suo strascico fingendosi itinerario. Ma se vi troverete a un milione, o a centomila chilometri, o a mille, dal punto giusto, potrete non trovare nessuno, o solo strani esseri taciturni o di impervio linguaggio. E poi anche se doveste trovare una cometa, non vorrebbe dire gran che.

Le comete abitano sì quel quartiere sterminato, ma appunto abitano a mille, diecimila chilometri l’una dall’altra. Centomila chilometri lassù fanno un vicinato. A un milione di chilometri si salutano agitandosi la coda. Se distano dieci milioni di chilometri dicono: Siamo compaesane. A cinquanta milioni ancora si sorridono; fanno anche gite assieme per i cieli. Oltre, si telefonano. Non chiedetemi il prefisso. Le comete chiacchierano molto, fanno passeggiate, girano e giocano. Fanno i prolongés. Giochi di carte e buona musica. Poi qualcuna parte per quello strano giro solare. Partono con apprensione e con curiosità. Certe comete avventurose vanno e tornano, ogni due, tre, quattro anni dei no-stri. Si fanno chiacchierare. Non sono considerate serie. Le comete di ritmo secolare sono ponderate, solenni, gran signore. Si addobbano di luci complicate e travagliate, lavoro di illustri arredatori. E hanno capigliature inconfondibili. Ecco, il vero motivo per cui le comete si ostinano a vivere in quello spazio deserto e luminoso solo della loro luce è appunto questo: lì si trovano i soli coiffeurs di cui le comete si fidino. E per una cometa il coiffeur è tutto. Ci sono parrucchieri meridionali che si sono fatti un’arte della lavorazione di certe code lunghe e stravaganti, che si attorcigliano in mezzo ai cieli. Parrucchieri nordici trattano capellature classiche, severe, molta luce sulle tempie, ombra in cima al capo. Parrucchieri orientali inventano chiome narrative, liriche, drammatiche, selve di aromi e boccoli. Se volete veramente – ma ne dubito – trovare il quartiere delle comete, dovete fare accorte inchieste tra i coiffeurs. Qualcuno ha un cugino da quelle parti. Ogni mille anni il cugino va in ferie e porta sulla terra una certa inquietante lucentezza, uno sfavillio equivoco che si appiglia alle cose, e di notte è impossibile non vederlo. Se vedete un signore che sfavilla o almeno luccica sul far della sera, tenetelo d’occhio. Se ha le basette lunghe, è probabile che sia uno di quelli. Si dice che vengano portati sulla terra da una cometa-taxi, che passa a riprenderli allo scadere delle ferie. Per gli estranei, una cometa-taxi ha un tassametro che dà il capogiro. Ma non credo che vogliate veramente trovare quel quartiere cometario. Le comete sono esclusive, non dànno confidenza, non interviste, e insomma fanno razza e vita tra di loro. Chi c’è andato – non chiedetemi di più – è rimasto più che deluso: affranto, ecco. Le comete, si dice, si dànno delle arie. C’è del vero. Ma si consideri la loro qualità straordinaria: in un mondo impiegatizio, un universo gerarchicamente impeccabile, un cosmo di luci di ruolo, le comete fanno eccezione. Viaggiano. Conoscono stelle, pianeti, asteroidi, dappertutto c’è qualcuno che le conosce. Forse frequentano angeli, draghi, costellazioni. Conoscono il fruscio degli dèi. Ci sono comete che vagolano con le valigette di fibra. Ci sono comete che si trascinano una coda di bagagli, vestiti, parrucche. Qualcuna ha il suo coiffeur che le cambia pettinatura a seconda del pianeta presso cui indugia. Tutte hanno una vita avventurosa, hanno storie da raccontare, hanno chiacchiere e confidenze da perdere per strada. Se incrociano altre comete, indugiano a dirsi storie che nessuno può ascoltare. Talora, d’estate, quando tutti dormono, potete sentirle ridere. Il loro senso dell’umorismo è stravagante e sottile; alcune delle loro fole fanno ridere solo dopo cento, centovent’anni.
Dunque, vediamo le comete dal nostro punto di vista. È, vero, queste viaggiatrici hanno qualcosa di strano, di equivoco, dobbiamo pur dirlo. Non è bello essere l’eccezione nel cosmo. Le comete da sempre hanno reso l’uomo insicuro. Le hanno accusate di essere menagramo. In realtà, sono solo stravaganti. Hanno detto che sono le equivoche femmine dei cieli. Qualcuno ha fatto osservazioni sui loro non rari indugi dalle parti di Giove. Ma no, le comete sono creature raffinate, esili, elusive, mirabilmente eleganti. Hanno una predilezione per i discorsi indiscreti, è vero, ma si consideri che le comete sono invenzioni affatto verbali; non amano vivere le loro fittizie passioni, ma solo andare per il mondo; Giove è una località pregiata, una planetaria Deauville, nient’altro. Ma, a dirla tutta, che un che di strano, di misterioso, anche di ambiguo contraddistingua talune, o molte, o magari variamente, tutte le comete, non si vorrà negare. Chi va in giro per il mondo, senza pianeta o luna ove sostare; chi tutti conosce e mai fa sosta; chi, infine, conosce il mondo ma non ha un letto dove dormire e morire, deve aspettarsi d’essere tenuto per un poco di buono, uno zingaro, un malasorte; un bighellone sarà simpatico ma non c’è mai da fidarsi; tra il chiacchierone e l’imbroglione nessuno ha mai tirato una riga indubitabile.

(da La notte)

31/08/2022

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.