I seminari della LUNA: l’allegoria in Fortini

Proseguono i seminari della LUNA sul tema dell’allegoria novecentesca. Questa volta sotto esame è stata posta la poesia di Franco Fortini. Fortini, oltre che autore in versi, è stato anche un importante intellettuale, il teorico e critico della Verifica dei poteri, buon conoscitore di Walter Benjamin. Che gli interessasse l’allegoria si deduce dai suoi stessi titoli, a cominciare da Una facile allegoria, apposto alla sua raccolta del 1954. Ma quale allegoria? In sede di dibattito, Fortini ha dichiarato – di contro all’allegorismo dell’avanguardia, cui imputava la carenza di “mediazione” – che si dovesse tener conto anche della tradizione “figurale”.
Chi volesse seguire il seminario trova qui l’audio:

Nel corso del seminario sono stati posti sotto osservazione non solo i testi esplicitamente riferibili all’allegoria, come appunto Una facile allegoria o Un’altra allegoria, ma anche altri (Traducendo Brecht, La gronda, L’animale) nei quali l’allegoria è più complessa, esplicandosi nel rapporto, anche contraddittorio, tra la rappresentazione della natura e il senso che ne ricava la riflessione. Si tratta dunque di una allegoria prevalentemente discorsiva, tendente a sciogliere l’enigma.
Il dibattito ha approfondito il tema, mostrando come l’allegoria vada sempre verificata attentamente e puntualmente mediante l’analisi testuale: nel caso di Fortini, nel quadro di un rapporto di mediazione, sia pur combattuto a causa dell’insorgere di istanze etiche e politiche, con una certa tradizione poetica.

01/06/2023

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