La forma-rivista nasce e si consolida in corrispondenza con la formazione del pubblico borghese, con una funzione di orientamento e giudizio. È anche la modalità che favorisce lo sviluppo di una forma particolare di intervento critico, il saggio, scrittura più agile del trattato e del commento. Per altro, il saggio è troppo breve per avere edizione autonoma e quindi deve essere associato ad altri saggi, come appunto avviene nei volumi delle riviste letterarie.
Nel Novecento la forma-rivista raggiunge il suo punto più alto e significativo, in corrispondenza dello sviluppo polemico-concorrenziale del campo letterario, attraversato da indirizzi discordi, tra i quali le avanguardie sono solo la punta dell’iceberg. Anche perché le avanguardie costringono i difensori della tradizione a manifestarsi in contrapposizione, avviando un gioco di tendenze e controtendenze, che trova nella rivista il veicolo più appropriato. Continua a leggere Elogio (epicedio) della rivista
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Contiliano sulla poesia
Questa sera alle 19,30 a Marsala (Baluardo Velasco) si presenta Guevara gogiEr, lavoro collettivo curato da Antonino Contiliano con Marco Palladini e me medesimo. Il testo viene ora riproposto arricchito di nuova versione video e di lettura attoriale: ai coautori (che restano anonimi sotto la sigla del collettivo Noi rebeldia) si aggiungono quindi le voci di Gabriella Becchina e Rino Marino, musica e immagini nel montaggio di Nino Parrinello e la copertina di Giacomo Cuttone. Come accompagnamento alla serata, pubblico qui un interessante saggio di Antonino Contiliano sulla poesia.
Antonino Contiliano
tempo neg-entropia clinamen
poesia antagonista… obbligo
L’entropia è un concetto chiave per comprendere la dinamica dei sistemi culturali, come le culture si trasformano nel tempo, come si acquisiscono e perdono informazioni, e come si genera diversità culturale. Un sistema culturale privo di entropia rischia di scomparire, mentre uno troppo caotico rischia di perdere la propria identità. I testi poetici, invece, sono sistemi complessi di sapere neg-entropici: generano nuova informazione, conoscenza e comportamenti. Questa complessità, attraverso il movimento di possibilità imprevedibili, può essere vista anche come un “complemento logico” positivo rispetto alla negatività dell’entropia.
Juri Lotman sostiene che l’arte e la poesia, attraverso operazioni costruttive e selezione di elementi strutturali, presentano numerose possibilità risolutive. Il significato di un’opera poetica cresce con la complessità delle informazioni selezionate. Continua a leggere Contiliano sulla poesia