Archivi tag: Lithos editore

Di nuovo l’allegoria

L’allegoria è da sempre un problema. Una sorta di “corpo estraneo” nel territorio delle finzioni. Già tra i greci antichi, per Platone e Aristotele (attenti a quei due!) la rappresentazione si basava sulla mimesi di azioni e personaggi umani. E sebbene proprio dalla loro lingua provenga il termine (allon agoreuo: dico altro) un senso secondo appariva, per l’appunto, secondario.
Ma, anche dopo avergli trovato un posto nella teoria letteraria, si apre tutta una serie di “bivi”, di distinzioni complicate. Infatti, come intendere il sottotesto, ovvero: simbolo o allegoria? Intuizione ispirata o collegamento intellettuale? E ancora: l’allegoria è negli occhi e nella pratica esegetica dell’interprete, oppure è dotata di proprie modalità che l’artista ha adottato consapevolmente? (Nel primo caso è dappertutto, nel secondo solo in alcuni testi). Andando avanti: che differenza c’è tra allegoria vera e propria (un’immagine strana della quale dobbiamo capire cosa indica) e personificazione (l’entità astratta che si presenta con l’iniziale maiuscola)? E poi: allegoria puntuale, concentrata in una singola figura oppure allegoria complessiva in un testo eterogeneo, frammentario, ecc. ecc.?
Tutta questa materia, intricata e soggetta a oscillazioni nel sorso della storia della letteratura e della filosofia, viene trattata nel mio volume L’allegoria che l’editrice Lithos ripropone oggi a 10 anni dalla prima in una nuova edizione ampliata , corredata dalla preziosa copertina verbovisiva di Giovanni Fontana.

Continua a leggere Di nuovo l’allegoria